categoria:coerenze, post intelligente
Mau ha un pene piccolo piccolo. Questo ormai è tristemente noto. Ma nessuno immaginava che fosse anche orribilmente deforme.
Tutto cio era derivato dallo shock che ricevette da piccolo quando trovandosi in uno spogliatoio insieme a pikke: rimase sconvolto dal suo clitoride. Il clitoride di pikke era un vero fenomeno...uno spettacolo della natura...perfetto...delizioso...unico. questa era la frase che come un giradischi incantato pikke ripeteva per far colpo sui maschietti che a quel tempo manco la cacavano di striscio poi un giorno, scivolò su una striscia marroncina...ebbene si!qualcuno l'aveva cagata....era mau!
aveva questa brutta abitudine: cacare sul pianerottolo di fronte alla porta di pikke. I soliti dispetti tra adolescenti
fu proprio per questo motivo, che un bel giorno, pikke si armò di ferro da stiro rovente in una mano...e amido per i colletti delle camice nell'altra...e si esercitò a stirare sul pisellino di mau.
il risultato finale non era certo paragonabile a quello di certi attori culturalmente impegnati, ma le cure di pikke avevano sortito i loro frutti ossia due palline come noci di cocco nane...solo un po' più peste.
esattamente la dimensione del seno di pikke. non voleva sfigurare nei suoi confronti
fu così che cominciarono a girare a braccetto, mostrando ingiro le loro noni nane...turbando i sogni dei bambini...e creando traumi irreparabili negli adulti.
Fu proprio in quei giorni il loro incontro con Manuel, un ragazzo fino allora sano e intelligente. Da quel giorno non fu piu lo stesso
per non essere da meno (era un ragazzo invidioso) continuò a prendere a capocciate il muro fino a quando il suo cervello non assunse forme e dimensione delle noci nane dei suoi copari.
il poveretto mezzo tramortito dalle botte subite era li al suolo finche un'anima pia passo di li e lo raccolse con se: era fiore
ma no. non poteva essere fiore quell'anima pia. in realtà era un trans camUffato da fiore. Manuel non se ne rese conto...
e se ne innamoro follemente. continuava a ripetergli: saro il tuo femore, saro la tua milza.. L'ignaro trans lascio che manuel si sfogasse, in fondo aveva un cuore tenero lui
si approfittò del povero Manuel, che da quel momento fu chiamato DonFava.
Ma torniamo ai nostri eroi microdotati. Fu un giorno buio e tempestoso quello in cui finirono in una pizzeria di basso rango e chiesero il menu.....
pikke ordinò due di tutto ciò che c'era...tanto toccava a mau pagare. mau per non essere da meno chiese tutto il doppio di quello che aveva ordinato pikke... sperava di far crepare i proprietari del ristorante per crepacuore
cominciarono a mangiare che erano le otto di sera e alle sette del mattino dopo, erano ancora lì...che comunicavano attraverso i rutti aromatizzati ai peperoni.
di tanto in tanto pikke si assopiva e partiva con i suoi viaggi onirici. Ma il frastuono generato da mau la riportava presto in se... insomma a riessere posseduta dal grande peperone
passarono un intero giorno e ancora un altra notte continuando ad inghozzarsi rumorosamente. poi all'improvviso...dalla finestra, accompagnata da un cavaliere vestito in azzurro (un po' effemminato a dire la verità), apparve lei...era la buonanima di cenerentola, che pikke prontamentè incendiò con un delicato peto.
il principe incazzato come una iena lancio verso pikke le sue scarpette di cristallo tacco 12 (del principe non di cenerentola) tentando di cecarla... ma lei era piu lesta di un gatto in overdose di cocacola e le scarpette colpirono il già plurimartoriato pisellino di mau, bucherellandoGlielo come una sorta di piffero.
(m'è venuta in mente una versione che tralascero) il poveretto, colpito cosi nel profondo, decise di farsi un'assicurazione contro certi eventi vandalici e ando nell'agenzia di una certa Cuori
ovviamente la trovò chiusa, visto che la titolare veniva costantemente risucchiata in un buco nero...per poi riapparire magicamente nei momenti meno opportuni.
le leggende narrano che l'avessero vista nel bagno di pikke nell'unica seduta annuale che si concedeva di liberazione dell'intestino. Si sa era un evento raro e in genere i cannoni della citta sparavano per accompagnare il rimbombo delle pareti del bagno
fu così che nel giardino di pikke cominciarono a crescere rape con la testa di uccello. si sospetta fosse per via di quella nebbiolina verde e densa che circondava la sua casa.
avevano provato a chiamare l'esorcista. Ma non c'era niente da fare. Il grande peperone la possedeva.
Mau nel frattempo continuava a vagare in cerca di protezione del suo pisellino...
ma niente da fare. Deserto completo. L'aria metifica si era sparsa per tutto il paese. E i pochi abitanti se ne stavano ben rinchiusi per evitare di essere contaminati dai reflui pikkeski
fu allora che mau decise di spegnere la sua infelice esistenza...entro arrancando nel giardino di pikke ed aspirò una bocca d'aria...poi un'altra..e un'altra ancora...riempiendosi i polmoni di quella nube tossica
e per un ispiegabile motivo si ritrovo proiettato in un altra dimensione. C'era pace serenita e soprattutto una buona aria.... il tutto pero duro poco.... perche pikkuccia tremendamente addolorata per la scomparsa di mau fece il suo stesso gesto ritrovandosi anche lei proiettata in questa nuova dimensione..... e vissero...uccidendosi infinitamente a vicenda...infelici, scontenti e lanciandosi i cocchi nani.
the end