martedì, 19 giugno 2007

Era l'alba, solo qualche passerotto segnava la presenza di qualche essere vivente in quella landa cosi desolata a quell'ora, il rumore non lo infastidiva, in fondo lui era abituato a ben altri suoni. In lontananza un mezzo si metteva in moto. C'è chi è gia sveglio da parecchio pensò. Mentre la sua mente veniva attraversata da questo pensiero le danze ebbero inizio. Sapeva che doveva succedere a breve. Ma cosi presto non se lo sarebbe mai aspettato. Immobile. In questi casi è la situazione migliore. Una ricerca di un mimetismo perfetto con l'ambiente. Qualche volta funziona... altre no. Da li a poco avrebbe scoperto se il suo camuffamento avrebbe avuto l'effetto sperato. I pensieri cominciavano a frullargli nella testa, mille cose che avrebbe preferito rimandare. Ma ora non poteva, era li. Immobile, sempre immobile. Il rumore si faceva sempre piu insistente e forte. Sapeva che si stava avvicinando il momento. Agire, bisognava agire. Non avrebbe voluto ma il destino era segnato. Oggi toccava a lui.

Bona, M

postato da: maubauis alle ore 14:01 | Permalink | commenti (20)commenti (20) (pop-up)
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